Dall’Ungheria al Brasile: il 4-2-4. [9]

All’inizio degli anni ’50, in Ungheria, Gusztáv Sebes (commissario tecnico nonché ministro dello sport) e Marton Bukovi (allenatore del MTK Hungaria, club di Budapest) mettono a punto una rivoluzione tattica che stravolge il Sistema chapmaniano e dà avvio al mito dell’Aranycsapat, la Squadra d’oro , ovvero degli undici della nazionale ungherese che conquistano l’oro alle Olimpiadi del ’52 (infliggendo un pesantissimo 6-3 agli Inglesi, a Wembley) e arrivano al secondo posto nel mondiale del ’54, sconfitti solo in finale dalla Germania, sospettata per altro di aver fatto ricorso al doping.

 Ungheria54.svg

Marton Bukovi parte da una considerazione squisitamente concreta: il 3-2-2-3 del Sistema non è adatto ai suoi giocatori. Lui è un amante del passing game, del gioco stretto e veloce. Il suo centravanti, Nándor Hidegkuti, non è un molosso (pesa poco più di 70 chili ed è alto 1,76 m). E allora decide di arretrarlo da “regista” e di avanzare invece le due mezzali, creando di fatto un 3-2-3-2 meglio noto con la formula “MM”.

Gusztáv Sebes con la nazionale fa di più: abbassa uno dei due mediani sulla linea dei difensori, lasciando all’altro (e al regista) le chiavi del centrocampo. La portata di queste innovazioni è impressionante: innanzitutto nasce la difesa a quattro. In secondo luogo, alla tradizione consolidata del centravanti di stazza con le due ali ai fianchi, si sostituisce quella della doppia punta, tanto fertile nel calcio a venire.

4-2-4_formation

Sarà un altro ungherese, Bela Guttmann, allenatore del Milan nel ’56, ad esportare questo nuovo schema in Brasile: in un incidente d’auto uccide due bambini e fugge in Brasile, dove trova lavoro al San Paolo. A lui si ispira infatti Vicente Feola, coach del Brasile campione del mondo nel ’58, che schiera una linea offensiva composta da Garrincha, Pelé, Vavà e Zagallo.

 

PUNTATE PRECEDENTI:

[1] Preistoria del calcio: il gioco del pallone

[2] Protostoria del calcio: i calci

[3] 8 Dicembre 1863: la nascita del calcio moderno

[4] Kick and run: calcia e corri! 

[5] La piramide di Cambridge

[6] 3 Ottobre 1925: la rivoluzione di Chapman

[7] Il “sistema” ovvero l’invenzione del centrocampo

[8] Il “metodo”, ovvero l’invenzione del calcio “all’italiana”

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